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“Laboratorio dei confini” nell’ambito del Festival estivo “Tochka dostupa” – “Punto di accesso”

Quest’anno il filo conduttore del Festival artistico estivo Tochka dostupa – la ricerca degli stati limite dell’arte – viene letteralmente materializzato. Il Laboratorio dei confini si svolgerà nel territorio tra la Russia e l’Estonia, nelle città di Ivangorod e Narva.

Insieme all’artista italiano Gian Maria Tosatti una squadra di 20 autori (selezionati sulla base di una “open call”) farà delle ricerche dei confini in senso concreto e figurato, cancellando i confini tra i generi e gli aspetti dell’arte, superando i confini tra fisico e virtuale, seguendo attentamente la specificità del genius loci. Quello di Ivangorod e Narva è assai particolare: quello che un tempo fu un’unica città, con una infrastruttura e una zona industriale comune, è stata per sempre diviso artificialmente con dei pilastri. L’ecosistema ambivalente e instabile ha iniziato a cristallizzarsi attorno alle identità nazionali e ora insieme potremo conoscere i quartieri delle fabbriche, la manifattura, la banchina all’altezza della cascata, le strade, i vicoli e molti altri posti strani nelle città che un tempo ne formavano una sola e oggi sono separate dal confine più breve della Russia. Il laboratorio terminerà con la creazione di un sito di bozzetti specifici della zona.

Curatori: Yulia Klejman e Aleksej Platunov

Il “Laboratorio dei confini” di Gian Maria Tosatti è organizzato nell’ambito del Festival estivo “Tochka dostupa” – “Punto di accesso”, il cui programma si svolgerà dall’8 al 16 luglio 2021: https://tochkadostupa.spb.ru/