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Сoncorso annuale “San Pietroburgo legge”

Data:

04/03/2021


Сoncorso annuale “San Pietroburgo legge”

Nel 2021 continua il progetto “San Pietroburgo legge” concepito nel 2009, nell’ambito del quale, con il patrocinio del Comitato per la Cultura di San Pietroburgo e con la partecipazione dei centri culturali dei vari paesi accreditati a San Pietroburgo, vengono selezionati

- il miglior libro straniero non tradotto in lingua russa;

- il miglior libro straniero tradotto in lingua russa.

L’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo quest’anno presenta due libri:

Remo Rapino “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax, 2019)

Paolo Giordano “Il nero e l’argento”, tradotto da Anna Jampolskaja, pubblicato dalla casa editrice АSТ: Corpus, Mosca, 2017.

 

La votazione è aperta sul sito della Biblioteca Majakovskij: https://pl.spb.ru/lib/projects/pages/readers-2021/poll/

 

CONCORSO DI TRADUZIONI 15/04/2021 - 30/11/2021: https://pl.spb.ru/for-readers/contest/translations-2021/

 

LETTURE ESTIVE 01/06/2021 - 01/07/2021

Il brano del romanzo “Il nero e l’argento” di Paolo Giordano sarà letto il 23 giugno alle ore 18,30.

Vk programma: https://vk.com/@pl_ino-programma-letnih-chtenii-2021 

Fb programma: https://www.facebook.com/afishamayaklib/photos/a.253357742072774/1006449396763601/

 

Remo Rapino “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax, 2019)

copertina r rapino 001Vincitore Premio Campiello 2020

Finalista al Premio Napoli

Finalista al Premio Sila '49

Finalista al Premio Subiaco Città del Libro

Finalista al Premio Letterario Città di Rieti Centro d'Italia

Candidato al Premio Strega

Vincitore del Premio Cielo d'Alcamo per il miglior excipit

Il romanzo ripercorre parte della storia d'Italia, dal fascismo all'autunno caldo e agli anni di piombo, con uno sguardo atipico, ossia attraverso le vicende del protagonista Bonfiglio Liborio (1926-2010), la «cocciamatte» del paese.

Nato nel 1926, Liborio cresce con la madre e il nonno finché non muoiono entrambi, per un incidente su un cantiere lui e per malattia lei. Rimasto solo, Liborio che amava la scuola ma ha potuto frequentare solo le elementari e non si separa mai dal libro Cuore regalatogli dal maestro, lascia il faticoso lavoro dal funaro e diventa garzone dal barbiere. Siamo in un piccolo paese del Sud, da cui Liborio partirà per cercare fortuna a Milano dopo aver fatto il militare e perso l’unica donna che amava andata in sposa a un altro. In Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, pubblicato da Minimum fax, Remo Rapino dà voce a un uomo anziano che ne ha passate tante (dall’esperienza di operaio in Lombardia e in Emilia al ricovero in manicomio fino al ritorno al paese dove viene considerato matto). Attraverso Liborio, i suoi furori e i suoi slanci, donandogli una grande forza espressiva, Rapino racconta la storia del secolo passato e ne illumina gli aspetti rimasti più in ombra. Dal 1926, anno in cui viene al mondo, al 2010, anno in cui si appresta a uscire di scena, Liborio celebrerà, in una cronaca esilarante e malinconica di fallimenti e rivincite, il carnevale di questo secolo, i suoi segni neri, ma anche tutta la sua follia e il suo coraggio.
Attraverso il miracolo di una lingua imprevedibile, storta e circolare, a metà tra tradizione e funambolismo, Remo Rapino ha scritto un romanzo che diverte e commuove, e pulsa in ogni rigo di una fragile ma ostinata umanità, quella che soltanto un matto come Liborio, vissuto ai margini, tra tanti sogni andati al macero e parole perdute, poteva conservare.

remo rapino foto c edRemo Rapino

Nato nel 1951 a Casalanguida, in provincia di Chieti, risiede a Lanciano dove è stato docente di filosofia e storia nel locale liceo.

All'attività da docente, accompagna sin dal 1993 l'attività di scrittore e poeta. Ha pubblicato, tra gli altri, Dissintonie (1993), La vita buona (1996), Caffetteria (1998), Cominciamo dai salici (2002), Un cortile di parole (2006), I ragazzi che dicevano okay e Il salice, il grano, la rosa (2011), Esercizi di ribellione (2012), Quaderni, storie di calcio quasi vere (2015), Vite di sguincio (2017). Tra le sue opere compaiono le raccolte di poesia La profezia di Kavafis (2003) e Le biciclette alle case di ringhiera (2017).

Nel 2019 pubblica, per la casa editrice indipendente minimum fax, Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio. Il romanzo intende raccontare uno spaccato del Novecento attraverso lo sguardo del protagonista, Bonfiglio Liborio, considerato una «cocciamatte», ossia il matto del paese. L'opera si è aggiudicata l'edizione 2020 del Premio Campiello, ed è risultata finalista al Premio Napoli e candidata al Premio Strega.

 

Paolo Giordano “Il nero e l’argento” - Паоло Джордано «Чёрное и серебро»

tradotto da Anna Jampolskaja, pubblicato dalla casa editrice АSТ: Corpus, Mosca, 2017.

copertina p giordanoQuesta è la storia di un amore giovane. Di una coppia felice e inesperta, spaventata di scoprire, giorno dopo giorno, le molteplici forme dell’abbandono. Perché anche le famiglie possono soffrire di solitudine, proprio come le persone. Ad accudire in silenzio tutte le incertezze, oltre a prendersi cura del loro bambino, ci ha sempre pensato la signora A. Per questo, quando arriva un male a portarsela via, si spalanca in casa un vuoto improvviso. Nora e suo marito devono ancora accorgersi che il coraggio della signora A., ormai, appartiene anche a loro.

È dentro le stanze che le famiglie crescono: strepitanti, incerte, allegre, spaventate. Giovani coppie alle prime armi, pronte ad abbracciarsi o a perdersi. Come Nora e suo marito. Ma di quelle stanze bisogna prima o poi spalancare porte e finestre, aprirsi al tempo che passa, all’aria di fuori. «A lungo andare ogni amore ha bisogno di qualcuno che lo veda e riconosca, che lo avvalori, altrimenti rischia di essere scambiato per un malinteso». È cosí che la signora A., nell’attimo stesso in cui entra in casa per occuparsi delle faccende domestiche, diventa la custode di una relazione, la bussola per orientarsi nella bonaccia e nella burrasca. Con le pantofole allineate accanto alla porta e gli scontrini esatti al centesimo, l’appropriazione indebita della cucina e i pochi tesori di una sua vita segreta, appare fin da subito solida, testarda, magica, incrollabile. «La signora A. era la sola vera testimone dell’impresa che compivamo giorno dopo giorno, la sola testimone del legame che ci univa. Senza il suo sguardo ci sentivamo in pericolo». Ci sono molti modi per raccontare una storia d’amore. Paolo Giordano ha scelto la via piú sensibile: registrare come un sismografo le scosse del quotidiano, gli slanci e i dolori, l’incapacità e il desiderio. Solo un piccolo naufragio, il primo fra i tanti che una coppia si troverà ad affrontare.

560full paolo giordanoPaolo Giordano vive a San Mauro Torinese (TO). Il padre Bruno è un ginecologo, la madre Iside è un'insegnante d'inglese; ha una sorella maggiore, Cecilia, di tre anni più grande.

Nel 2001 si è diplomato con 100/100 al liceo scientifico statale "Gino Segré" di Torino; e dopo aver conseguito con lode, nell'anno accademico 2005-2006, la laurea specialistica in fisica delle interazioni fondamentali presso l'Università degli studi di Torino, con una tesi premiata fra le migliori, ha vinto una borsa di studio per frequentare il corso di dottorato di ricerca in fisica delle particelle, presso la Scuola di dottorato in Scienza e alta tecnologia del medesimo ateneo. In un progetto co-finanziato dall'Istituto nazionale di fisica nucleare, ha studiato le proprietà del quark bottom. Ha conseguito il dottorato di ricerca in fisica teorica nel 2010.

È autore del romanzo La solitudine dei numeri primi, edito da Arnoldo Mondadori Editore nel gennaio del 2008, che vince nello stesso anno il premio Campiello Opera Prima, il premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Strega e il Premio letterario Merck Serono; a 26 anni è il più giovane scrittore ad aver vinto lo Strega. Secondo Tuttolibri, La solitudine dei numeri primi è il libro più venduto in Italia nel 2008, con più di un milione di copie acquistate.

 

Video delle presentazione online degli autori di quest’anno è disponibile sulla pagina YouTube della Biblioteca Majakovskij: https://youtu.be/K2pt1oLco-I

Informazioni

Data: Da Gio 4 Mar 2021 a Ven 31 Dic 2021

Orario: Alle 12:00

Ingresso : Libero


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